Quali sono e quanti sono gli OPI in Italia?

Ecco l’elenco di tutti gli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI) presenti nel nostro Paese. Alcuni si sono fusi tra loro, altri lo faranno a breve.

Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche hanno l’obbligo di redigere e conservare l’Albo dei professionisti, poiché in Italia vige l’obbligo di iscrizione per ogni infermiere che esercita l’attività in aziende pubbliche o private, o in regime libero professionale.

Presenti su base provinciale o interprovinciale, gli OPI hanno come organizzazione interna:

  • il Consiglio direttivo: è l’organo di governo del collegio, si rinnova ogni triennio attraverso una consultazione elettorale di tutti gli iscritti. Il numero di componenti del consiglio direttivo varia da 5 per gli OPI con meno di 100 iscritti, a 15 per quelli che superano i 1.500 iscritti. Ogni consiglio direttivo distribuisce al proprio interno le cariche di presidente, vicepresidente, segretario e tesoriere. Il presidente ha la rappresentanza dell’OPI ed è membro di diritto del consiglio nazionale.
  • il Collegio dei revisori dei conti: per ciascun OPI è eletto un Collegio dei revisori dei conti composto da tre membri effettivi e da un supplente. Essi durano in carica per il periodo previsto per i Consigli direttivi. Le attività dei Collegio dei revisori dei conti sono disciplinate anche dal Regolamento di contabilità approvato dal Ministero della Salute.
  • l’Assemblea degli iscritti.

OPI regione per regione..

Gli Ordini sono strutturati su base provinciale o interprovinciale, all’interno di ogni Regione. Al momento gli Ordini italiani sono 103, l’ultimo a nascere è stato quello di Carbonia-Iglesias nel 2011, e sono così distribuiti:

  • ABRUZZO: Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo.
  • BASILICATA: Matera, Potenza.
  • CALABRIA: Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio di Calabria, Vibo Valentia.
  • CAMPANIA: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno.
  • EMILIA ROMAGNA: Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini.
  • FRIULI VENEZIA-GIULIA: Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine.
  • LAZIO: Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo.
  • LIGURIA: Genova, La Spezia, Imperia, Savona.
  • LOMBARDIA: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano-Lodi-Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.
  • MARCHE: Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pescara-Urbino.
  • MOLISE: Campobasso, Isernia.
  • PIEMONTE: Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli.
  • PUGLIA: Bari, Barletta Andria Trani, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto.
  • SARDEGNA: Cagliari, Carbonia Iglesias, Nuoro, Oristano, Sassari.
  • SICILIA: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani.
  • TOSCANA: Arezzo, Firenze-Pistoia, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Prato, Siena.
  • TRENTINO: Bolzano, Trento.
  • UMBRIA: Perugia, Terni.
  • VALLE D’AOSTA: Aosta.
  • VENETO: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *